Guida alla pulizia del forno a legna

Guida alla pulizia del forno a legna

Cucinare in un forno a legna è un’esperienza divertente, che ci riporta a sapori antichi. Non è da tutti poterlo avere, chi lo possiede è davvero fortunato! Dopo aver cucinato pizze, grigliato carni, pesce e preparato altre prelibatezze, il forno ha bisogno di manutenzione e pulizia.

Farlo lo mantiene in ottime condizioni, evitando inoltre che il cibo assorba cattivi odori o gusti.

La qualità e l’aroma prelibato dei cibi cotti nel forno a legna, è dovuta sia al tipo di cottura, ma anche a una corretta pulizia.

Pulizia che è facile e diversa rispetto a un forno da cucina normale, ci sono cose che non si possono fare, bisogna detergerlo con delicatezza e senza adoperare prodotti chimici.

Quando pulire il forno a legna

Fondamentale quando si pulisce un forno per pizza è assicurarsi che sia completamente freddo. Può sembrare ovvio, ma è meglio ricordarlo, perché raggiungendo temperature molto elevate ci si può ustionare.

La pulizia del forno andrebbe fatta ogni volta prima dell’uso, per evitare sostanze tossiche nel cibo.

Come procedere

Prima cosa da fare è rimuovere i residui di cibo e la cenere che si è formata dalla combustione del legno. Poiché il centro del forno è il cuore della cottura dei cibi, è opportuno curare sempre questa zona in modo particolare, dedicandogli più tempo del resto.

Utilizzate un raschietto a manico lungo per rimuovere i detriti bruciati dal piano di cottura. In seguito per eliminare la polvere potete usare una spazzola o una scopetta.

Non usare quelle con le setole in plastica che sono troppo morbide, meglio quelle in ferro.

Nel forno viene bruciata legna per generare il calore necessario e, naturalmente, questa si trasforma in cenere. La cenere di un ciclo di cottura precedente può mescolarsi al cibo, come ad esempio l’impasto della pizza, ciò si traduce in cibo amaro e dal sapore affumicato.

Per levare la cenere si può usare un piccolo aspirapolvere, come quelli da auto, è uno strumento utile per evitare di ritrovarsi avvolti in una nuvola. Anche una paletta può andar bene, sollevando la cenere delicatamente.

Bisogna sempre fare tutto con delicatezza o si rischia di graffiare le superfici.

Passare poi un panno umido.

Le pareti del forno si possono pulire anche accendendo il fuoco. La fuliggine che si accumula all’interno del forno verrà bruciata. Una volta che diventa bianco è pulito.

Si può usare lo stesso procedimento per sciogliere i residui di cibo dal piano di cottura.

Per lavare bene le zone in cui sono presenti macchie di olio, un rimedio ottimo è strofinare le parti con un panno, o una spugna, imbevuta in una soluzione di acqua e aceto. Risciacquare con acqua per eliminare la macchia.

Mai usare prodotti chimici o detersivi, penetrerebbero nel cibo rendendolo altamente tossico.

Riciclare la cenere

Lo sapevate che la cenere può essere riciclata? Come?

  • Per fertilizzare il terreno nel vostro giardino o l’orto, è ricca di sostanze nutritive, ma dev’essere pura o non va più bene allo scopo.
  • In inverno si può gettare al posto del sale sui marciapiedi per sciogliere il ghiaccio
  • Per fare del sapone ottimo e artigianale fatto in casa

In questo modo si risparmia denaro e non si ha il pensiero di dover smaltire la cenere, che in caso potete gettare nella raccolta dell’umido.

Pulizia della canna fumaria

Può capitare che il forno fatichi ad arrivare alla giusta temperatura, o che sui cibi ci si possa trovare della fuliggine, sono fattori che si possono risolvere facilmente pulendo la canna fumaria.

Utilizzare uno straccio umido avvolto a una scopa o spazzolone, per arrivare bene anche in alto. Procedere dal basso verso l’alto con movimenti delicati.

Verificare se tutto è stato pulito bene e in caso ripetere. La pulizia della canna fumaria migliora il flusso d’aria attraverso il forno e fuori dal comignolo.

La longevità di un forno a legno dipenderà dalla frequenza con viene pulito, ma che dal metodo di costruzione e dal materiale utilizzato. Spesso il deterioramento di un forno si verifica prima nelle parti più morbide e sottili, a differenza dei materiali più duri e resistenti. Inoltre, le condizioni ambientali esterne, a cui è esposto avranno un impatto importante. Per questo scegliere sempre aziende che usano materiali di alta qualità, meglio ancora artigianali, anche se il prezzo dovesse essere leggermente più alto. Vale la spesa non doverlo ricomprare dopo qualche anno.

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